Santuario della Madonna Nera

 

Ogni giorno alle nove di sera si svolge una cerimonia di chiusura del quadro miracoloso, una lastra d’argento scende lentamente coprendo il viso della Madonna, suonano le trombe e fedeli  ragruppati nella capella dove viene custodito il Quadro Miracoloso, pregano con lo sguardo fissato sul viso della Madonna che scompare.

 

È un momento che affascina i visitattori più scettici.

 

Il Santuario di Częstochowa sorge su una collina dal nome suggestivo Chiaromonte, Jasna Góra, Montagna Luminosa.

 

Il centro della devozione è un’icona bizantina della Santa Maria Vergine col Gesù Bambino in braccio, portata a Częstochowa dal principe Ladislao di Opole nel 1382 e affidata ai monaci di San Paolo Eremita.

 

La tradizione vuole che a dipingerla sia stato San Luca Evangelista. 

 

Su una guancia del viso della Madonna Nera sono visibili tre cicatrici, tre tagli provocati dai ladri ussiti che nel 1408 cercarono di rubare il quadro miracoloso insieme ai preziosi ex voti regalati dai fedeli.

 

In questa immagine ferita i polacchi viddero rispecchiare la propria storia travagliata, piena di lotte e sofferenze. 

 

L’evento cruciale fu la diffesa del Santuario a metà del Seicento contro gli invasori svedesi che assediavano la fortezza di Jasna Góra. La vittoria dei pocchissimi diffensori polacchi venne attribuita alla protezione della Madonna e là, nel 1717 la Madonna Nera venne incoronata la Regina della Polonia. Da quel momento il Santuario di Częstochowa diventò la capitale spirituale della Polonia. “Qua, ai piedi della Madonna Nera siamo stati sempre liberi” diceva Giovanni Paoalo II nel 1983, ancora in piena epoca comunista. 

 

Ogni anno all’occasione del 15 agosto arriva al Santuario di Jasna Góra una folla incredibile per venerare la Regina della Polonia. 

 

Il pellegrinaggio a Częstochowa è una tradizione che resiste al tempo. Migliaia di persone, soprattutto giovani, si mettono in marcia da ogni angolo del Paese camminando per centinaia di kilometri.

 

Per arrivare da Cracovia a piedi ci vogliono 6 giorni, da Varsavia 9, e da Stettino quasi due settimane. Questa fede in cammino è una delle tradizioni più sentite del cattolicesimo polacco.

 

ITINERARIO

  • Inizio nel tuo albergo
  • Trasferimento privato a Częstochowa (145 km/2 ore, andata)
  • Visita del Santuario con una guida autorizzata/suora in italiano (1,5 ore)
  • Cappella del Quadro Miracoloso della Madonna Nera
  • Basilica barocca dei monaci Paolini
  • Sala dei Cavaglieri
  • Tesoreria, piena di ex voti regalati dai pellegrini alla Madonna, e Museo inaugurato nel 1983 all’occasione del seicentessimo anniversario del Santuario
  • Tempo libero per una preghiera personale e aquisti
  • Ritorno a Cracovia (2 ore)

Durata stimata: 6,5 ore

 

Cosa è incluso:

  • Inizio nel tuo albergo
  • Trasferimento privato con la machina privata e l'autista solo a tua disposizione
  • Visita del Santuario con una guida autorizzata in italiano

Cosa è escluso:

  • Servizio d’accompagnamento (su richista)

Tariffe variano secondo il numero dei partecipanti